sabato 24 settembre 2016

VINTAGE AI CARRARESI, REPORTAGE CON GALLERY FOTOGRAFICA

Abbiamo avuto il piacere di visitare a Treviso la prima mostra-mercato a carattere professionale dedicata al vintage e al modernariato, che continuerà fino a domenica 25 settembre incluso. Sono oltre venti gli espositori presenti provenienti da quasi tutta Italia. Roma, Firenze, Torino, Napoli, Milano, Genova, Bologna queste sono alcune delle città dalle quali provengono le realtà presenti, che identificano i maggiori punti di riferimento di settore a livello nazionale. Presente tra questi anche A.N.G.E.L.O. Vintage Clothing in assoluto il più conosciuto brand italiano nel settore del vintage.

Un’accurata selezione di abbigliamento, accessori, arredi e complementi d’arredo del secolo scorso, in un’ampia panoramica che arriva fino agli anni ’80 occupa gli spazi del piano terra e del primo piano di Casa dei Carraresi fino ad arrivare alle splendide sale di Ca’ Brittoni, la parte più antica del centro espositivo, dove è presente il grande il ritorno al pubblico dello stilista MARIO BORSATO con le sue creazioni più glamour in un vero e proprio tuffo nel passato dell’icona simbolo dell’alta moda trevigiana nel mondo.

La particolarità di questa esposizione è legata a mettere in luce il vero concetto di “vintage” nelle sue svariate declinazioni ma sopratutto nel suo valore originale, legato oltre che a mode e ad epoche, sopratutto alla qualità di una fattura irripetibile ai giorni nostri, a confezioni introvabili, a lavorazioni che non verranno più riprodotte e ad una ricerca del dettaglio difficilmente replicabile ai giorni nostri.



L’evento sarà aperto da venerdì 23 (orario 14-21) a domenica 25 (orario 10-20 - sabato orario prolungato 10-22).
Ingresso €5 (ridotto per studenti €3, gratuito per bambini fino ai 6 anni).
Vintage ai Carraresi vuole diventare un appuntamento fisso nel calendario degli appassionati del genere, capace di attrarre visitatori anche da fuori regione.

Oggi sabato 24 settembre abbiamo potuto assistere alla live performance dell’artista ELA PEREZ BODY PAINTER, campionessa mondiale di Bodypainting 2014, ha realizzato una particolare opera evocativa dell’evento davanti a Casa dei Carraresi. (VEDI SOTTO)



POTETE GUARDARE LA NOSTRA GALLERY DELL'EVENTO A QUESTO LINK SULLA PAGINA FACEBOOK Cucina alla Moda:
https://www.facebook.com/Cucinaallamoda.Italia/photos/?tab=album&album_id=1275383579191401

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“Vintage ai Carraresi” è organizzato da Officine Li Volsi, di Fernanda Li Volsi, laboratorio vintage con sede a Treviso in via Tommaso Salsa, 6.
Casa dei Carraresi Via Palestro, 33/38 - Treviso
Ingresso: € 5 intero, €3 ridotto studenti (fino a 6 anni gratuito)
Hahstag ufficiale: #vintageaicarraresi
PR Ufficio Stampa Giulia Maria Dotto

mercoledì 21 settembre 2016

TORRETTE DI MELANZANE AL PESTO

Vi proponiamo un piatto molto versatile, può essere un perfetto antipasto se realizzato in mono porzione, come abbiamo fatto noi, oppure un primo piatto se si prepara una teglia abbondante per più persone. E' una variante della classica melanzana alla parmigiana, arricchita dal pesto e dalla mozzarella filante Bayerland Italia, ideale in tutte le stagioni.

Ingredienti per 4 persone
2 grandi melanzane rotonde
150 g di MOZZARELLA FIOR DI LATTE BAYERNLAND
Salsa di pomodoro
basilico
aglio
un cucchiaio di pinoli
olio extravergine di oliva
sale

Preparazione
Accendere il forno a 200 °C.
Lavare le melanzane, asciugarle, tagliarle a fette di 1 centimetro scarso e grigliarle sulla bistecchiera 5 minuti circa per parte.
Tagliare la mozzarella in quadratini.
Preparare il pesto tritando insieme basilico, pinoli e aglio e olio d’oliva.
Disporre le fette di melanzane in una teglia appena unta: mettere su ogni fetta dadini di mozzarella e salsa di pomodoro, facendo degli strati. Condite con il trito, un pizzico di sale, un filo d’olio e infornare per 10-15 minuti.

Foto di Cucina alla Moda
Ricetta realizzata da Cucina alla Moda con prodotti Bayerland 

SERRAVALLE SLOW: TRE GIORNI DEDICATI AI PIACERI DI MENTE, PALATO E CUORE

"Liscio come l'olio buono come il pane" è il focus su due fondamenti della dieta mediterranea e della merenda italiana nella tre giorni di piaceri per la mente, il palato e il cuore di "Serravalle Slow - Saperi del buon vivere", progetto che apre l'autunno dell'Associazione Amici del Castrum con incontri culturali, presentazioni di libri, mostra fotografica, laboratori e passeggiate. Riflessioni, confronti e prospettive attorno ai Saperi del Buon Vivere offerti nel week-end di Serravalle Slow 2016, venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 nelle sale e nei giardini del millenario Castrum, che la presidente dell'Associazione Amici del Castrum Ada Marcantonio, coadiuvata da Luisa Baldi, aprirà al pubblico nell'intento di creare un "cortocircuito" di pensiero positivo attorno al senso di un'esistenza felice e sana.


Le tre giornate si aprono nel nome di Goffredo Parise a trent'anni dalla morte (Treviso, 31 agosto 1986), scrittore vicentino che ha lasciato una profondissima traccia nella letteratura italiana: nell'Enoteca del Castrum verrà inaugurata (23 settembre, ore 18.30) la mostra con le fotografie di Lorenzo Capellini pubblicate nel libro "Veneto Barbaro di muschi e nebbie" di Parise (Edizioni Minerva, 2016). Ancora letteratura con il laboratorio di scrittura "dal vero" condotto dallo scrittore padovano Romolo Bugaro (24-25 settembre).


Anche per "Un Castello di parole: scrittori/scritture a confronto, dal manoscritto al best seller", incontri della domenica pomeriggio (dalle 16.30, nei Giardini del Castrum), a cura di Arabella Bertola in collaborazione con il Premio Calvino. Partecipano il presidente del Premio letterario Mario Ugo Marchetti e gli scrittori Daniel Di Schuler, Fabio Massimo Franceschelli, Alessandro Cinquegrani, Matilda Colarossi, Antonio G. Bortoluzzi, Maria Pia Veladiano e Fulvio Ervas . Il Buon Vivere stimolato dal piacere di autentici sapori italiani è al centro del laboratorio del gusto (sabato 24 settembre, ore 16): Liscio come l'olio, buono come il pane: olio d'oliva "vero" e pane "sincero". Conversazioni attorno a due eccellenze della tavola mediterranea, format a cura della giornalista Cristiana Sparvoli. Un primo talk sarà dedicato all'olivicoltura tra lago di Garda e Alto Adriatico. Vi partecipano i produttori Laura Turri, Franco Vettoretti, Sebastiano Baccichetti, Aleksandra Vekic intervistati dal critico enogastronomico Maurizio Potocnik (Guida Best Gourmet Alpe Adria).
Secondo confronto sull'arte bianca che racconta il valore del pane artigianale (ospiti lo chef stellato Donato Episcopo, Tiziano Bosco del Gruppo Panificatori Treviso, Wladimiro Gobbo dei Poeti della Sopa Coada). Inoltre spazio al "sapore delle parole": saranno presentati dagli autori i libri "Il genio del gusto" (Garzanti) del giornalista e scrittore Alessandro Marzo Magno, "Passione extravergine" di Tano Simonato, chef stella Michelin del ristorante "Tano Passami l'olio" di Milano, mentre Giampiero Rorato introdurrà "Vini e Cicchetti - Guida alle Osterie della Marca Trevigiana" di Marco Gottardi (Dario De Bastiani Editore).


Ma anche il palato, avrà la sua parte con la degustazione di olio d'oliva extra vergine e pane artigianale, ed il brindisi con il Prosecco Superiore DOCG DEA Rivalta di Valdobbiadene. Ancora di pane e olio nella tradizione povera da nord a sud si parla nella cooking class condotta da Omar Lapecia e Saverio Bivona, docenti dell'Alberghiero "Beltrame" di Vittorio Veneto (domenica 25 settembre, ore 11, Sala Sofia del Castrum). Nello stesso giorno, alle 15 sarà proposto il laboratorio di pittura attiva a cura di Susanna da Cortà Colorare le Dolomiti, Kellerman editore, (ingressolibero). Agli appassionati di passeggiate nella storia è dedicata l'iniziativa Il castello e la gola di Serravalle, organizzata da Prealpi Cansiglio Hiking (partenza alle 10.30 da Piazza Flaminio, domenica 25 settembre).

VINO E MODA INSIEME A VOGUE FASHION’S NIGHT OUT

Un unico nome per due eccellenze italiane. In occasione dell’ottava edizione milanese della Vogue Fashion’s Night Out, la cantina Zorzettig di Cividale del Friuli e l’azienda Gambari di Milano si presentano con una nuova sinergia, unite da un nome dal suono carezzevole e dolce: NININ.



Ninin è infatti il nome di una borsa firmata Gambari e di un vino Zorzettig. Due esempi dell’eccellenza Made in italy, nati entrambi da un atto creativo. L’una riunisce in sé forma artistica e funzionalità, l’altro è il Refosco dal peduncolo rosso 2013, un’edizione limitata della DOC Friuli Colli Orientali. Ambedue celebrano l’occasione di una nuova vita appena sbocciata: la figlia dello stilista Rinaldo Gambari e la nipote della donna del vino Annalisa Zorzettig. Ninin, nel linguaggio familiare, indica infatti qualcosa di piccolino, carino, qualcosa da proteggere perché caro, il massimo delle espressioni di dolcezza. In friulano è anche  "unità di misura" scandendo il rito della degustazione, del piacere e della convivialità: ‘o bevi un taj di blanc = bevo un bicchiere di bianco’ ma anche ‘o bevi un ninin di blanc = bevo mezzo bicchiere di bianco’.
Da queste due interpretazioni del termine nasce la sinergia NININ + NININ.



La borsa Ninin è stato infatti il primo modello ad essere pensato e realizzato ed è una delle icone Gambari, mai uguale a se stessa perché personalizzabile sia come pelle (nappa o vitello) che come colori. Le borse Gambari nascono con la volontà di raggiungere obiettivi ambiziosi. Obiettivi formali attraverso una ricerca di proporzioni che conferiscono pulizia progettuale ma non freddezza e mancanza di personalità, anzi, il risultato deve essere una immediata riconoscibilità da parte di chi guarda la borsa. A questo si aggiungono la raffinatezza, l'eleganza e una certa aura che rappresenta i valori del design storico milanese. La leggerezza materiale è quindi affiancata a una leggerezza visiva.


Il Refosco Ninin è invece un vino dal colore rosso rubino, il cui nome risale ai romani, da ‘Racimulus fuscus’ quindi ‘ràp fosc’ per il grappolo scuro e dal colore intenso. E come per i neonati le cure richiedono lentezza, anche questo rosso viene affinato lentamente in legno, acciaio e poi in bottiglia, per garantirne l’eleganza e la complessità al naso, al gusto la robustezza e una moderata tannicità.

Per  Zorzettig, storica azienda che da oltre un secolo produce vino in Friuli Venezia Giulia, l’annata 2013 del vino da vitigno autoctono è un’edizione limitata e molto speciale: l’etichetta è infatti dedicata all’ultima arrivata in casa Zorzettig, Leonie, e raffigura una mongolfiera che sorvola i Colli Orientali del Friuli trasportando, nella culla, la vita.


Il connubio Moda e Vino non è nuovo per Zorzettig. Sempre a Milano, in occasione di Convivio, (Fieramilanocity 7-12 Giugno 2016)  la più importante Mostra-Mercato italiana a scopo benefico a favore di ANLAIDS,  i vini Zorzettig hanno contribuito allo scopo.
Ora l’esperienza si ripete con la Vogue Fashion’s Night Out che  coinvolge centinaia di negozi, tutte le più importanti griffe e le più rappresentative boutique cittadine nelle zone del centro, intorno al quadrilatero della moda, animato da eventi, party, mostre aperte a tutti.


Facebook: ZorzettigVini   - www.zorzettigvini.it ; www.gambari.it
L’hashtag ufficiale della manifestazione  #VFNO2016